martedì 20 maggio 2008

LA RICERCA, LA SCIENZA E LA CONOSCENZA DEVONO ESSERE DI TUTTI



MRSI- MOVIMENTO RICERCA SCIENTIFICA ITALIANA


Articolo. 9 della nostra Costituzione recitaLa Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.Art. 21.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.Art. 33.L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________Bene vogliamo applichiamo questi articoli concretamente in ITALIA?
Mi chiamo Paolo Pelini io da circa 10 anni 1999-2000 ho sviluppato una teoria sul tumore polmonare che secondo me è causato da alcuni batteri pseudomonas sto cercando da molto tempo di coinvolgere gli Enti pubblici, le istituzioni e i mass media per avviare un dibattito e successivamente una sperimentazione su questamia Teoria questo perché io voglio che la ricerca sia resa pubblica perché mi pare giusto che tutti possano sapere se ho ragione o No.
La ricerca non deve essere rilegata a pochi ma deve essere veramente un bene di tutti
Mi si chiede se ho dati sperimentali e di pubblicarli su riviste scientifiche ma le riviste scientifiche sono tutte Americane e l’amor di Patria dove è finito?
Perché non si istituiscono riviste scientifiche anche qui in ITALIA col sistema peer review?
Ho provato su internet e devo dire a parte qualche inevitabile contestazione “quale persona che esprime idee nuove non la avute” non mi lamento e non mi interessano le contestazioni come si dice i ragli de l’asino non arrivano al cielo la storia saprà dire chi aveva ragione
Ma perché Internet deve essere un mondo isolato dal resto ?
Perché se scritto su una rivista scientifica internazionale ha un valore mentre se scritto su internet ne ha un altro non dovrebbero essere i dati sperimentali a dare un valore ad una scoperta?a mentalità cosi ristretta che non apre le porte a tutte le opzioni di ricerca sia in campo oncologico ma anche in molti altri campi della ricerca scientifica sta portando L’ Italia a essere un paese quasi del terzo mondo per cambiare questa situazione e ora che si faccia una seria revisione dei metodi di valutazione delle ricerche scientifiche e degli Enti e istituzioni preposti al loro controllo oltre che avviare alcuni punti in dispensabili per ripartire:
SETTE PUNTI PER SALVARE LA RICERCA SCIENTIFICA ITALIANA
1) più contributi e attenzione ai problemi del mondo scientifico
2) combattere la mala sanità
3) migliorare il sistema scolastico e universitario
4) Istituire un registro ricerche e teorie
5) Eliminare l’accesso programmato alle università che di fatto bloccano la libertà di studio dei ragazzi
6) Poter far conoscere le proprie ricerche e teorie in Italia senza censure
7) Istituire delle riviste scientifiche col sistema peer review
LA RICERCA, LA SCIENZA E LA CONOSCENZA
APPARTENDONO A TUTTI